CSABA, LA SIGNORA SAMSUNG

21/12/16 - 3 minuti di lettura

 

 

Csaba Dalla Zorza è una gentile, graziosissima signora di ottima famiglia, dalle straordinarie virtù gastronomiche e per di più  blogger di cucina assai seguita, che, in grazia probabilmente di tutte queste prerogative, è diventata per così dire la Signora Samsung.  Samsung cioè la esibisce, ovviamente debitamente remunerata, ogni qual volta chiama a convegno i giornalisti per dimostrare le grandi  qualità dei suoi apparecchi per la cucina. Una volta è il frigo, un’altra volta è il forno (a vapore of course), un’altra volta ancora è il forno a microonde. Confessiamo tutti che da queste serate spesso si impara più che da tanti libretti di istruzione e dalle App, e di più soprattutto che dalle svogliate e inadeguate spiegazioni dei commessi dei negozi.

E la location?

La location, come i Pr un po’ imbolsiti  si ostinano ancor a chiamare così il luogo ove si svolgono eventi e presentazioni, era la spettacolare sede di Samsung nel cuore della Milano dei grattacieli, scintillante di tecnologia e design, il Samsung District, per un evento che invitava a vivere un Natale senza stress grazie agli apparecchi hitech della società coreana. In una recente presentazione organizzata da Samsung, a ridosso delle feste di fine anno, Csaba dalla Zorza ha preparato e cucinato con maestria e disinvolta abilità biscotti sani e vagamente dietetici nel nuovo prodigioso forno Smart Oven HotBlast. Lo scopo? Conoscere “ cotture –come scriveva il comunicato dell’agenzia PR, la Burson-Masteller- da Chef in tempi rapidi”. Per l’occasione è stata presentata una ponderosa agenda-libro di Csaba –“Csaba 5 Seasons, cinque stagioni per celebrare la cucina, il ricevere, la casa”, edito da Luxury (ovviamente) Books. Non pensavamo più che ci fossero ancora spazi e possibilità per l’economia domestica, per i deliziosi consigli sul savoir vivre, sul ricevere in modo impeccabile gli ospiti con minuziose descrizioni di galateo antico e contemporaneo, del ben vestire, del buon gestire, del buon comportamento della padrona di casa, dei saggi consigli per cene, parties, pranzi, pic nic (ma si fanno ancora?) con cestinetti di vimini per gite come si diceva un tempo “fuori porta”.

A lume di candela…

Un’agenda ricca di idee, alcune semplici da copiare molte altre riservate a famiglie e budget abbienti, che possono permettersi zone lavanderia, living grandi come bilocali, cucine smisurate, terrazzi sontuosi, giardini molto ben curati, e addirittura comodi spazi per il soggiorno di amici e parenti, con un’ospitalità da albergo…L’agenda è cosparsa di fantastiche ricette, di menù invitanti (da preparare minuziosamente come in un ristorante) e di consigli sulla dieta salutare, sul mangiar naturale e bio e persino su una strepitosa cena a lume di candela. Non si parla ovviamente né di amanti né di cibi afrodisiaci, ma ci è parso di scorgere tra le righe inviti gentili a non andar su è giù dal pranzo alla cucina, a scegliere cibi adatti a favorire l’atmosfera, a sceglierne alcuni probabilmente e vagamente “invitanti”. Nell’agenda vi sono anche frequenti consigli su come usare le tecnologie per la casa e la cucina smart. Finita la serata Samsung, uscendo in una città nebbiosa –come raramente si vede- ci venne  in mente una tradizione della Milano gentile, quella delle dame di San Vincenzo, la cosiddetta “Tazzinetta benefica” che dal 1893 serve a raccogliere, grazie a thea party con tè e biscottini, molti soldi per le famiglie povere, chiamando a raccolta le facoltose signore della Milano ricca. La Signora Samsung con la sua grazia sapiente ci ha ricordato quanto bisogno avremmo, tutto sommato tra IoT e smart home, di un ritorno alle buone maniere e alle buone intenzioni.

 

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