“In Brasile-disse Salvini- l’aria cambierà con Bolsonaro”. Si, ora, l’Amazzonia brucia tutta

18/08/19 - 3 minuti di lettura

 

 

 

Il Bolso-naro, il neo presidente nazi del Brasile, l’aveva promesso, “l’Amazzonia ce la riprendiamo, basta con i verdi, con i difensori dell’ambiente, hanno rotto, è nostra, non dei nativi, ma del Brasile”. E’ vero, ha cambiato l’aria come aveva detto Salvini, suo amico, l’Amazzonia l’ha consegnata tutta, tramite il ministero dell’agricoltura zeppa di complici, agli agricoltori e alle multinazionali criminali del legno e della chimica e nel giro di pochissimi mesi il taglio e cioè gli incendi sono aumentati del 100 per cento (bravo Salvini, l’avevi detto che in Brasile con Balsonaro l’aria sarebbe cambiata, puzza tutta di bruciato ormai).

Ha incendiato l’Amazzonia e ha cacciato via gli scienziati

Contemporaneamente ha cacciato via tutti gli scienziati e gli esperti che controllavano dai ministeri e dalle università il taglio degli alberi. Come aveva fatto anche trump cacciando via gli esperti dall’ente per la protezione dell’ambiente, l’EPA. Poi dalla Nasa e da centinaia di governi, partiti, enti e associazioni sono arrivate proteste sempre più dure ma lui, il salviniano presidente, ha aumentato del 100 per cento gli incendi per donare –a suon di dollari e di rubli-le ricchezze dell’Amazzonia ai suoi sostenitori. Sono i ben noti oligarchi russi collegati spesso alle mafie, multinazionali idem, associazioni trumpiane e ovviamente all’immenso parco criminale della piovra della ‘drangheta, ora potentissima in Brasile. L’elezione di Bolso-naro è stato un gigantesco colpo di stato virtuale con immense quantità di fake-news che hanno influenzato la stragrande maggioranza dei brasiliani afflitti da povertà e ignoranza (come gli italioti). In questa operazione sono implicati, oltre agli “amici” americani, russi e italiani, i centri di provocazione delle sette religiose che infettano il Sud America (grandi elettori in Usa di trump). L’elezione di Bolso-naro è stata-dichiararono gli amici nazi-sovranisti- il capolavoro di Cambridge Analytica-Emerdata e della Internet Research Agency di Pietroburgo (quelli che usarono 80 milioni di profili facebook per influenzare con successo le elezioni americane e in tutto il mondo con biechi trucchi). L’elezione del nazi amico di salvini, il Bolso-naro, è stata un’immensa tragedia che sta determinando ogni giorno centinaia di morti dei quali è proibito scrivere, a causa delle scorrerie dei criminali delle guardie private del Bolso-naro, e un aumento della criminalità gigantesco. “Eliminerò la povertà” aveva detto anche lui, ed è esplosa ancor più pesantemente con oltre il 30 per cento di poveri in più.

Bruciano Amazzonia, mezza America e Antardide, chi sta portando sfiga?

No, non è soltanto sfiga, è anche delinquenza ai massimi livelli mondiali, come centinaia ormai di tv e giornali e governi denunciano. Che l’Amazzonia con Bolso-naro sia un immenso rogo lo hanno denunciato gli astronauti, che dall’alto forniscono prove inconfutabili, molto dettagliate. Tutti i governi che hanno per decenni erogato fondi per la protezione del polmone del mondo, l’Amazzonia, hanno ritirato i fondi. I nativi dei villaggi, anche i più sperduti, vengono eliminati e vengono uccise decine e decine di civili e religiosi che tentano di opporsi al criminale piano del Bolso-naro amico, va ricordato, della lega. E oggi il Brasile è il regno delle diverse mafie con un gigantesco controllo, quello della ‘ndrangheta calabrese imparentata con le associazioni dei grandi latifondisti che ammazzano i piccolo agricoltori in pieno accordo con le bande governative e sostenuti dalle sette religiose (ne sappiamo qualcosa anche noi di sette religiose, soprattutto in Lombardia). L’aria in Brasile è proprio cambiata. Diceva Salvini. Ora brucia il nostro polmone, brucia l’Antardide e mezza America.

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